Se fossi musica, sarei… “Spain” di Chick Corea

Batterie

Per un nuovo appuntamento di “Se fossi musica, sarei…”, il nostro Alex Battini de Barreiro ci parla di Spain, brano del grande Chick Corea.

Spain è una composizione strumentale di jazz fusion del pianista e compositore Chick Corea. È probabilmente il suo brano più riconosciuto nel mondo ed è considerato uno standard.

Spain è stato composto nel 1971 ed è apparso nella sua interpretazione originale e più nota nell’album “Light as a Feather” con la formazione di quintetto composta da Chick Corea (piano elettrico), Airto Moreira (batteria), Flora Purim (voce e percussioni), Stanley Clarke (basso) e Joe Farrell (flauto).

Il brano è stato registrato in diverse versioni, dallo stesso Corea, ed altri artisti, tra cui una versione flamenco di Paco de Lucia, Al DiMeola e John McLaughlin negli anni ‘80, una versione Bluegrass di Béla Fleck nel 1979, ancor prima, precedentemente Corea lo ha suonato in duo con la pianista giapponese Hiromi Uehara, un’altra bellissima versione di Stevie Wonder nel 2008 Concerto a Londra.

La versione originale di Spain ha ricevuto due Nomination al Grammy, per il miglior arrangiamento strumentale e per la miglior performance jazz strumentale da parte di una Band. Nel 2001 Corea ha ricevuto il Grammy come miglior arrangiamento strumentale per sestetto e orchestra.

Appunto in questa prima versione originale di “Light as a Feather”, il brano si apre con l’Intro Dell’Adagio del Concierto de Aranjez del compositore spagnolo Joaquin Rodrigo.  Dopo l’introduzione, il tema si sviluppa su un ritmo veloce e costante in stile Samba brasiliano, avvalendosi proprio del virtuosismo di Airto Moreira (batteria)  caposcuola della percussione brasiliana, Nel brano si alternano e si ripetono le parti tematiche e i soli , prima di flauto (Joe Farrell) poi di piano (C.Corea) e per ultimo di basso ( Stanley Clarke).

La progressione di accordi usata durante la parte di improvvisazione, cioè durante i soli si basa sulle stesse progressioni armoniche del Concierto de Aranjez:

Gmaj7      F#7      Em7       A7       Dmaj7     (Gmaj7)     C#7      F#7      Bm      B7

In linea con la filosofia Jazz, altre interpretazioni del brano sono strutturate e arrangiate in modo diverso e alcune potrebbero conservare solo il tema principale o parte di esso.

La versione che ho scelto tra le innumerevoli esistenti, è tratta da un “LIVE UNDER THE SKY 90”  cioè una rassegna Jazz Festival molto importante, ed è oltretutto una versione cantata, ossia con l’adattamento di un testo scritto da alcuni artisti (Corea, Joaquin Rodrigo, Al Jarreau, Arthur J. Maren).

Il settetto protagonista è una band di primissimo livello formato da superstar:

AL JARREAU  Vocal
BUZZ FEITEN   Guitar
PHILIPPE SAISSE  Keyboard
JOE SAMPLE  Piano
FREDDY WASHINGTON  Bass
STEVE GADD  Drums
LENNY CASTRO  Percussion

Ho prediletto questa versione proprio perché al minuto 6.18 dopo una serie di obbligati creati dall’arrangiamento, c’è un solo di batteria di Steve Gadd che si può considerare un vero e proprio capolavoro solistico, sotto tutti punti di vista, fraseggio, perfezione e difficoltà tecniche, e genialità espressi da colui che è ancora oggi considerato un Guru dello strumento, ed è tra l’altro il mio batterista preferito nonché fonte d’ispirazione!

BUON ASCOLTO E BUONA VISIONE!

 

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