Musica per tutti, soprattutto nelle scuole primarie e accreditata dal Ministero

Yamaha Education System

Musica per tutti è il progetto Yamaha per portare l’educazione e la pratica musicale nelle scuole primarie.

Suonando sin dalla prima lezione e facendo musica con i propri compagni, i bambini hanno l’opportunità di crescere e trovare un proprio spazio in questo nuovo mondo. Le attività musicali proposte hanno infatti l’obiettivo di rendere il bambino soddisfatto e gratificato del suo stesso lavoro, ricevendo così la giusta spinta e supporto di cui hanno bisogno per coltivare i loro (nuovi) interessi. Il nostro obiettivo nel progetto Musica per tutti è infatti quello di far nascere nei bambini una nuova passione, la musica, coltivare la capacità di esprimere sé stessi e sviluppare l’orecchio e le abilità generali.

Il tutto, avviene grazie alla formazione degli insegnanti. Anche questi infatti, così come avviene per tutti i corsi delle scuole Yamaha, vengono formati dai nostri key teachers. Uno dei nostri punti di forza è proprio la formazione degli insegnanti che deve rispettare standard europei facenti parte di un metodo di oltre 60 anni di storia. Oggi, per presentare il corso Musica per tutti, abbiamo tre key teachers che si occupano in prima persona della formazione degli insegnanti: specializzati in tastiere e pianoforte sono Alberto Maffia, Emanuele Aprile e Paolo Caserta!

 

Come è nato il progetto Musica per tutti e quali sono i suoi obiettivi?

Alberto: Il progetto è nato per portare la pratica attiva della musica nella scuola pubblica mediante un percorso pianificato attraverso tutti gli anni scolastici per l’intero ciclo di frequenza.

Emanuele: L’idea è quella di avvicinare quanti più bambini alla pratica vocale e strumentale della musica, insegnando a cantare con cura e fornendo a tutti i partecipanti al progetto una tastiera sulla quale imparare a suonare sin dalla scuola dell’infanzia.

Paolo: l’idea è sempre stata quella di colmare la grande mancanza di un’educazione musicale di qualità nella scuola primaria e dell’infanzia. Nonostante ci siano corsi validissimi, pochi sviluppano TUTTE le abilità musicali (orecchio, vocalità, senso ritmico, creatività) in modo naturale e divertente, attraverso l’utilizzo della Tastiera.

Quali sono i benefici della pratica musicale per i bambini delle scuole primarie e dell’infanzia?

Alberto: La pratica attiva, in particolar modo quella legata all’utilizzo di uno strumento musicale, se realizzata in un contesto piacevole, non insegna semplicemente a suonare ma potenzia le capacità del cervello con ricadute positive su tutte le altre materie scolastiche.

Emanuele: Praticare la musica fa benissimo ai più piccoli: insegna loro l’ascolto attivo e attento, sviluppa in loro la capacità di esprimere emozioni e immagini attraverso il suono, insegna loro anche l’importanza della disciplina e della concentrazione, per conquistare la gioia di suonare tutti e tutte insieme.

Paolo: fare musica in classe riduce l’aggressività e aiuta la socializzazione. Inoltre, in quasi 15 anni di esperienza ho potuto constatare come la musica sia INCLUSIVA. Molti bambini, che nelle altre materie hanno qualche difficoltà di apprendimento, si scoprono bravi e talvolta anche talentuosi nell’ora di musica.

In che modo lo strumento tastiera supporta i bambini in questa attività?

Alberto: Consente loro di suonare da subito e tutti insieme senza dover faticare e attendere di raggiungere un certo livello tecnico per ottenere un suono “piacevole”. In questo modo incoraggia i bambini a suonare e a cercare di fare sempre meglio.

Emanuele: La tastiera permette un approccio diretto e semplice con le note musicali: le note si vedono! Inoltre, lo strumento elettronico con tasti facili da premere è sempre accordato ed ha la possibilità di sperimentare tanti timbri. Ci può dare sia la possibilità di suonare totalmente in autonomia, suonando per esempio melodia ed accompagnamento con le due mani, sia di suonare in orchestra!

Paolo: suonare la tastiera è forse l’attività più impegnativa e per questo anche la più gratificante. Il corso è strutturato per rendere le difficoltà tecniche progressive e facilmente superabili da TUTTI i bambini. Inoltre siamo sempre in costante aggiornamento e confronto per rendere sempre più efficace e accattivante il materiale didattico.

Quali sono le attività che si svolgono all’interno di questo corso?

Alberto: Apparentemente tante attività che ai bambini sembrano diverse e quindi di volta in volta piacevoli e non ripetitive. In realtà tutte le attività e i brani che le realizzano sono interconnesse e strutturate per potenziare le loro capacità nell’ascolto, nel canto, nel suonare da soli o in orchestra, nel leggere la musica e nel rielaborala in modo creativo.

Emanuele: Si impara ad ascoltare, si impara a cantare canzoni con le parole e con le note, e si impara a suonare le prime melodie sulla tastiera; si impara a suonare tutti insieme, si impara ad essere diretti da un direttore musicale! Si impara a stare insieme agli altri a fare musica insieme a loro e ci si diverte un mondo!

Paolo: si fa MUSICA… nel vero senso della parola. Sono i bambini i veri musicisti e protagonisti che hanno la possibilità di suonare insieme al maestro o insieme a “Band virtuali” (Style) spaziando fra i moltissimi generi musicali di tutto il mondo e epoca.

Il progetto Musica per tutti gioca un ruolo fondamentale nell’avvicinare i bambini non solo alla musica, ma anche la sua pratica e educazione ed è proprio per questo motivo che non solo possiamo vantare collaborazioni con il CNAPM (Comitato Nazionale per l’Apprendimento Pratico della Musica per tutti gli studenti) ed il MIUR, ma Yamaha ha anche ricevuto il riconoscimento dal Ministero dell’Istruzione come ente accreditato alla Formazione.

Quindi clicca qui per avere maggiori informazioni su come rendiamo la Musica… per tutti!

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