Creare stili con Yamaha: intervista a Michele Mucciacito

Tastiere

Vuoi imparare a creare stili personalizzati? Da qualche settimana, abbiamo creato un appuntamento fisso con Michele Mucciacito, musicista, compositore e sound designer, nonché guru degli arranger.

Gli poniamo qualche domanda sui video tutorial per la creazione di style, che vengono regolarmente pubblicati sulla nostra pagina facebook Yamaha Digital Pianos and Keyboards.

Raccontaci qual è la tua formazione: tecnica o musicale?

Ho studiato pianoforte e composizione al conservatorio e ho iniziato presto a suonare da professionista nei locali, spesso in formazione di duo, con tastiera e cantante. Mi esibivo in concerti sia classici, sia pop e da ballo. Sono sempre stato un musicista ibrido, a volte guardato male dal mondo accademico.
Da sempre appassionato di tecnologia, ho iniziato a lavorare con i primi Commodor 64 e Atari; ho approfondito da solo lo studio della programmazione e ho iniziato sin da subito a suonare con gli arranger.
Un giorno mi sono trovato ad accompagnare un amico a un colloquio presso una grossa azienda di strumenti della mia zona e ho scoperto che cercavano programmatori. Così, assolutamente per caso, ho iniziato a lavorare nel settore, come collaboratore.

Quando hai iniziato a collaborare con Yamaha?

Ho iniziato nel 2004 a creare stili per l’Italia, che Yamaha offriva in scaricamento gratuito per gli utenti.
Ho poi creato gli Expansion Pack “Greetings from Italy” 1 e 2, un’idea di Yamaha Music Europe nata con l’avvento delle PSR-S600, come progetto di Local Context. Ogni Paese d’Europa ha un programmatore che si occupa di creare stili legati alle tradizioni popolari e folkloristiche. In Italia abbiamo creato stili per la musica del sud, napoletana e salentina, per il ballo liscio del centro Italia o del nord. E oltre agli stili abbiamo creato alcuni suoni tipici, come quelli di fisarmoniche e sassofoni. Un progetto molto apprezzato, che sicuramente proseguirà.
Ho creato anche stili e midi file per il sito Yamaha Music Soft.

Michele-Mucciacito

Come è nata l’idea di questi video sulla creazione degli style?

Nonostante i primi arranger di successo siano usciti negli anni 80, nessuno finora aveva mai ideato un percorso del genere. Non c’è nulla di scritto, nessun aiuto per gli utenti. Eppure io da sempre percepisco un grande interesse per l’argomento da parte dei possessori di arranger, un grande seguito in generale per gli arranger Yamaha. Con l’avvento di facebook ho visto un amore spasmodico per gli stili. Quando eravamo ragazzini le figurine non bastavano mai. Adesso non bastano mai gli stili!
Certo, si possono customizzare stili esistenti grazie agli style creator presenti negli arranger Yamaha, ma per la creazione professionale, da zero, si utilizzano i tool professionali di una DAW (Digital Audio Workstation), come Cubase. La curiosità degli utenti è molta, Yamaha se ne è accorta e abbiamo ideato insieme questo corso base per creare stili.
Con questi tutorial svelo la complessità e l’enorme lavoro che si cela dietro alla creazione degli amati style Yamaha.

A chi sono rivolti questi video?

La maggior parte degli utenti che seguono questi video sono musicisti che suonano, sia dal vivo che in casa.
Tendenzialmente sono utenti che sanno già usare lo style creator per customizzare gli stili esistenti. Questi video offrono i primi tutorial per iniziare a crearli da zero.
Sto notando grande interesse e curiosità in seguito a questi video. Un grande lavoro di squadra con Yamaha, che ha appassionato sia me che gli utenti.

I tuoi video sono chiarissimi, partono da concetti di base che possono capire tutti! Sono davvero didattici!

Con pochi elementi gli arranger Yamaha permettono di ottenere risultati incredibili. È come poter scrivere un romanzo con poche parole. E il miracolo è che con gli style tutto avviene in tempo reale, non è un midi file programmato. Quando crei uno stile non sai quale accordo l’utente suonerà. Ma sai che dovrà suonare benissimo in ogni caso. Ecco, Genos suona benissimo, sempre.

Come proseguirà il corso per creare stili?

Il corso base si articola in otto capitoli, a loro volta suddivisi in video della durata di circa tre minuti e mezzo. Dopo i primi quattro capitoli più generici, mi addentro sul protocollo midi, la fase di programmazione e, passo dopo passo, arrivo fino alla compilazione e al missaggio finale sulla tastiera, utilizzando fino a 8 canali midi.
Spero che in futuro riusciremo a sviluppare un corso di secondo livello, magari con capitoli speciali dedicati alle megavoice, ovvero quei suoni che contengono caratteristiche speciali degli strumenti (per esempio il glissando), progettati da Yamaha per essere programmati e non suonati.

Puoi vedere tutti i video tutorial pubblicati fino ad ora qui

Hai trovato l’articolo interessante? Lasciaci un commento.

9 Commenti

  1. Avatar

    Molto esaustivo

  2. Avatar

    È possibile imparare a sfruttare strumenti dal grande potenziale senza complicarsi necessariamente la vita.

  3. Avatar

    Credo che Michele sia la persona giusta per i progetti di “didattica del suono” di Yamaha; per cultura e per progettualità sa offrire agli utenti, siano essi amatori o musicisti professionisti, soluzioni che permettono a chiunque di esprimere al meglio le potenzialità di strumenti sofisticati come le keyboards Yamaha. Mucciacito con questi tutorial dimostra che

  4. Avatar

    Assolutamente utile