30/09/2016 Educazione Musicale    comments       Tempo di lettura: 2 min

LA MUSICA SVILUPPA L’INTELLIGENZA?

Lo sapevate che un bambino che studia musica, a scuola ha una marcia in più? Certo, potrei elencarvi i numerosi studi scientifici che dicono: “l’esercizio musicale completo, metodico e strutturato rafforza le funzioni cerebrali permettendo poi di applicare quella forza in altre attività extramusicali”.
Oppure potrei dirvi che “per suonare uno strumento musicale, il nostro cervello elabora contemporaneamente un’infinità di informazioni, sia cognitive che emotive, in sequenze rapide e complesse”. O ancora: “Suonare musica aumenta il volume e l’attività del corpo calloso del cervello; lui (il corpo calloso!) è l’addetto allo scambio neuronale tra i due emisferi: quello sinistro (deputato alla precisione linguistica e matematica) e quello destro (quello della creatività)”.

Che roba difficile!!! Vogliamo provare a dirlo in modo più semplice?

I vantaggi per il bambino che studia musica sono molteplici e trasversali, interessando molte delle aree del suo cervello:

– In primo luogo, studiando uno strumento musicale il tuo bambino avrà più facilità con il pensiero logico-matematico. Avete presente quelle cose tipo “Pierino aveva tre mele: arriva Giacomino e gliene porta altre 3, poi arrivo io e me ne prendo 2, quante mele ha adesso Pierino?” Ecco, per chi studia musica questi non sono “problemi”!

Ma piacevoli sorprese potrebbero arrivare dalla sua pagella anche alla voce: Lingue

– Sviluppando l’orecchio musicale, infatti, il tuo bambino imparerà più facilmente l’inglese, o il francese, o il tedesco! Una nuova lingua infatti è fatta di suoni e i suoni, si sa, passano dalle orecchie.

– Chi studia musica è anche particolarmente abile nel risolvere problemi in modo efficace e creativo, sia in situazioni teoriche che sociali. Studi scientifici dimostrano che i migliori manager suonino tutti uno strumento. Infatti, coinvolgendo contemporaneamente sia il pensiero che i sentimenti, la musica li aiuterà a trovare soluzioni in quelle attività che richiedono l’analisi simultanea di aspetti cognitivi ed emotivi (progettazione, strategia, etc…).

Infine, ci sono i benefici portati alla memoria:

– Acquisendo un solido senso ritmico imparerà con molta più facilità, per esempio, le poesie: queste infatti sono composte da versi, rime, suoni, assonanze; tutto questo costruito su metrica e ritmo

– I musicisti creano, archiviano e recuperano le informazioni ed i ricordi in modo più veloce ed efficace, sviluppando una memoria pazzesca.  Il loro cervello funziona come un computer, attribuendo tag ai ricordi e recuperandoli come un motore di ricerca.

Affascinante vero? Ora non resta che accompagnare vostro figlio nel negozio più vicino, scegliere lo strumento adatto e… iniziare un nuovo viaggio nell’affascinante mondo della musica.

 

 

Chi sono – Roberta Ferrari
Ciao! Mi chiamo Roberta Ferrari e sono la responsabile didattica e della formazione degli insegnanti del settore Educational di Yamaha Music Europe, branch Italy. Sapevate che Yamaha avesse anche un settore “Educational”? Da oltre cinquant’anni Yamaha, ha sviluppato un innovativo metodo per l’insegnamento della musica a bambini, ragazzi ed adulti, continuamente in evoluzione. Un passo alla volta, se lo vorrete,  vi guiderò alla scoperta di questo affascinante mondo dell’insegnamento della musica e non solo.
Se vuoi saperne di più sui corsi e sul metodo di educazione musicale Yamaha, scrivi a: didattica@yamahamusicclub.it

 

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