Pianoforte digitale P-515: la qualità senza compromessi

Pianoforti Tastiere

Voglio un pianoforte digitale nuovo.

serve portatile? Certo.

Con la tastiera pesata?  Ovviamente.

Con uscite per essere amplificata in un impianto? Eh sì, sarà la mia tastiera da concerto.

E magari pure bella da vedere sul palco? Inizia già a piacermi.

Con casse incorporate? Perché no, così quando suono in acustico non ho bisogno dell’impianto…

E magari pure con un bel suono? Ma che domande fai?

Altro? Sì: voglio il massimo, senza compromessi.

Ecco, questa è l’ipotetica quanto schizofrenica intervista a me stessa che mi ha portata a scegliere per me lo strumento top di gamma della serie P: il P-515, il nuovo pianoforte digitale Yamaha.

 

Perchè scegliere il pianoforte digitale P-515?

 

  • La tastiera

La tastiera pesata, ovviamente, è la Natural Wood X (NWX) che finora avevamo visto solo sui Clavinova. Il tasto bianco è in legno, ricoperto di avorio sintetico, mentre quello nero è ruvido, in ebano sintetico. La X indica la presenza dello scappamento, che permette di eseguire rapidi ribattuti e di ritrovare le stesse sensazioni di un pianoforte a coda.

  • I suoni

I suoni di pianoforte sono quelli dei pianoforti a coda da concerto Yamaha CFX e Bösendorfer Imperial ed è presente la tecnologia Virtual Resonance Modeling (VRM) migliorata, che calcola tutto ciò che può avvenire al suono all’interno della coda del pianoforte, tra cui la risonanza della corda aliquot nelle ottave superiori e la risonanza piena della tavola armonica, della cornice e del telaio.

I parametri sono modificabili grazie al comodo schermo, all’interno della Piano Room, un luogo virtuale in cui possono essere impostate la posizione del coperchio, la risonanza delle corde, la risonanza degli smorzatori, la risposta al tocco o aggiunti effetti come riverbero, chorus e altri.

Oltre ai suoni di pianoforte, in tutto i suoni tra cui scegliere sono ben 538, tra cui i suoni del banco XG e 18 Drum/SFX.

  • L’amplificazione

Le possibilità di essere amplificato su un palco, grazie alle due uscite jack [L/L+R][R], ma anche di essere ascoltato grazie al suo sistema di diffusione integrato, più che sufficiente per accompagnare cori, ensemble orchestrali acustici, o per concerti di pianoforte solo in ambienti anche grandi, rendono il P-515 lo strumento perfetto per tutti i pianisti che come me si destreggiano tra diverse situazioni e hanno bisogno di uno strumento veramente versatile che li accompagni in ogni avventura. Su questo avete la mia parola: è lo strumento perfetto per noi.

Il sistema di amplificazione tra l’altro è ulteriormente migliorato rispetto ai modelli precedenti, avendo acquisito la tecnologia che Yamaha ha maturato nel settore dell’amplificazione professionale: la Twisted Flare Bass Port, per riprodurre con chiarezza i bassi e ridurre il rumore dell’aria. Se ascoltate in cuffia (ci sono 2 uscite cuffie sul pannello frontale dello strumento) potrete godere del campionamento binaurale del suono di pianoforte e dello stereophonic optimizer, una tecnologia che ottimizza il suono proprio per l’ascolto in cuffia e che per la prima volta è presente su un pianoforte portatile.

  • Altre caratteristiche

È possibile registrare le proprie performance in formato midi e audio, esportarle comodamente grazie alle uscite USB, connettere un device iOS sul quale scoprire le molte funzioni della app Smart Pianist, utilizzare l’amplificazione del P-515 per ascoltare musica via  Bluetooth, divertirsi o esercitarsi a suonare su 40 groove di basso e batteria.

Altro?

Chi Sono – Marta Caldara Concertista, formatrice, dimostratrice. Qualsiasi attività preveda l’utilizzo di un pianoforte mi trova sempre coinvolta in prima linea! Adoro l’atmosfera del live e centinaia sono i progetti di questo tipo che mi vedono impegnata. In questo blog vi terrò aggiornati sui progetti e sulle ultime novità dal mondo Yamaha.

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