Emiliano Pepe live: da Portofino a Tokyo, passando per Milano

Pianoforti

Prima tappa: Portofino, Festival della Disobbedienza

Classe 1976, Emiliano Pepe è un musicista, autore e produttore discografico napoletano.
Dopo aver frequentato il conservatorio e aver lavorato come autore e cantante nella sua Napoli, si trasferisce in una città a detta sua meravigliosa: Milano.
Qui la sua carriera decolla in breve tempo: si lascia alle spalle gli studi di Chopin per dedicarsi a soul, r&b e hip hop e diventa ospite regolare di radio e televisioni. E la sua vita sentimentale non è da meno: è sempre a Milano, proprio in un corridoio della radio, che incontra per la prima volta La Pina, rapper, conduttrice televisiva e radiofonica con cui convola a nozze nel 2013.

Negli ultimi anni Emiliano ha deciso di dedicare tutto sé stesso al pianoforte, la grande passione protagonista della sua vita, e non solo. La casa nella quale abita con La Pina infatti, e nella quale si esercita e si esibisce costantemente, è un living con pezzi di design e divani pensati per sedersi e ascoltare.

Oggi Emiliano è venuto a trovarci nella nostra sede di Lesmo per suonare due note e fare quattro chiacchiere, in vista dei suoi prossimi concerti.
Tra aprile e luglio, Emiliano Pepe sarà in concerto con il suo amato pianoforte ben tre volte: da Portofino a Tokyo, passando per Milano, ci regalerà un’esibizione unica per ogni appuntamento (leggi l’articolo sul live a Milano).
La prima data da segnare in agenda è sabato 27 aprile, quando Emiliano suonerà a Portofino in occasione della prima edizione del Festival della Disobbedienza.

Emiliano Pepe al pianoforte Silent

Il Festival della Disobbedienza

Dal 26 al 28 Aprile 2019, a Santa Margherita Ligure, si svolgerà il primo Festival della Disobbedienza, “una celebrazione del talento divergente, della creatività fuori dagli schemi, del pensiero laterale: della disobbedienza”. Durante questi tre giorni si alterneranno letture, performance musicali e artistiche in luoghi alquanto inconsueti, per onorare e ringraziare chi, rompendo gli schemi, è stato in grado di dar vita a qualcosa di nuovo e diverso. Domenica 28 aprile, a chiusura del festival, ci sarà la consegna del Premio Fernanda Pivano, un premio letterario ideato nel 2003 dalla stessa scrittrice, intellettuale divergente per antonomasia.

Il Festival della Disobbedienza nasce proprio in occasione del decennale dalla scomparsa di Fernanda Pivano e del ritorno del Premio in Liguria.

«Fernanda Pivano – ci racconta Michele Concina, suo erede e portavoce – era uno spirito disobbediente per natura. Per questo ho sentito che era il momento di reinventare il Premio che porta il suo nome e che lei ha voluto, ritrovando le radici della Liguria, di Genova e di Santa Margherita, alla quale lei è tornata dopo aver percorso e scoperto il mondo».

“Capobanda” d’eccezione di questo festival sarà proprio la moglie di Emiliano Pepe, La Pina, personalità fuori dagli schemi per eccellenza.

Il Silent WIFI Concert di Emiliano Pepe

Il Festival della Disobbedienza lascerà Santa Margherita Ligure per un giorno, il 27 aprile, per approdare a Portofino, la location perfetta per una silent experience. Alle 21:15 Emiliano Pepe si esibirà nella piazzetta che domina il porticciolo, su un C7X Silent, senza spartito, regalandoci un momento davvero unico e irripetibile. Potremo vivere una suggestiva esperienza multisensoriale, passeggiando nella piazzetta del pittoresco borgo di pescatori e ascoltando in cuffia la musica che Emiliano suonerà al pianoforte. Non serve aggiungere altro: quello di Emiliano Pepe sarà un concerto assolutamente fuori dagli schemi.

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