Conversando a #YamahaDiscovery

Pianoforti
Conversando con Andrea Sales e Andrea Manzoni - Yamaha Music Club

Sabato scorso, nella cornice bucolica di Mare Culturale Urbano a Milano, si sono esibite due grandi personalità: l’artista/ performer Andrea Manzoni al pianoforte Yamaha AvantGrand N3 e lo psicoterapeuta/comunicatore Andrea Sales “alla voce”.

Primo di tre appuntamenti inediti firmati #YamahaDiscovery, #Conversando ha scatenato le emozioni del pubblico, creando un’atmosfera intima e un dialogo appassionato, come fosse il salotto di casa in una serata tra amici.

“Hai suonato in giro per il mondo. Che rapporto crei con il pubblico rispetto al luogo in cui suoni?” chiede Andrea Sales ad Andrea Manzoni. Si aprono così innumerevoli spunti di conversazione e considerazioni su musica, pubblico, connessione, armonia ed empatia.

“Ogni pubblico è diverso, ha la sua storia e il suo modo di percepire la musica. Per me, come pianista, è importante ascoltare il mio pubblico ed entrare il più possibile in empatia… ho bisogno di capire quanto il pubblico è in grado di entrare nelle mie sonorità”, risponde Manzoni, rafforzando la relazione profonda che si stabilisce tra artista e pubblico.

Le note di Manzoni sono una pausa emolliente alle sensazioni intense scaturite durante la performance, ma anche un terreno fertile per nuove ispirazioni. Ed è così che Sales, dinamico e coinvolgente, porta il microfono tra il pubblico e chiede di raccontare a parole cosa si prova con le note di Manzoni al pianoforte.

“A me ricorda quando la pioggia svela un paesaggio“ risponde una ragazza dal pubblico.

E poi: “Spazio aperto” “Storie passate” “Mi sono immaginata una barca su un fiume”

E infatti, quali sensazioni se non i viaggi della mente verso luoghi lontani, esprimono al meglio le note libere di un pianoforte?

E poi, si passa a un altro esperimento: gli occhi bendati.

“Ci sono tre livelli diversi: la musica va ascoltata con gli occhi aperti, con gli occhi chiusi, o bendati” prosegue Sales. “L’occhio chiuso ti da una possibilità, quella di aprirlo… l’occhio bendato teoricamente no.”

L’empatia si rafforza: non è solo il pubblico ad essere bendato, ma Manzoni stesso. L’effetto è interessante: con gli occhi chiusi le emozioni sono inaspettate, spazio e tempo sono percepiti in modo diverso e si avverte il cambiamento nel tocco stesso del musicista.

“Si percepisce lo spazio tra una nota e l’altra, come se il tempo si dilatasse”, interviene un partecipante.

Si conclude così #Conversando, sulle note di Andrea Manzoni, le parole di Andrea Sales e le emozioni del pubblico, aprendo nuove porte, nuove riflessioni e nuove sensazioni.

#YamahaDiscovery vi aspetta per il prossimo appuntamento live a Base Milano, con altri due artisti d’eccezione, Gaetano Curreri e Alessio Bertallot, che insieme racconteranno e suoneranno una parte importante della storia della musica italiana.

Agli eventi #YamahaDiscovery anche tu potrai far parte della performance! Seguici su Facebook e Instagram e scopri come!

Ci vediamo sabato 19 maggio, ore 21.00, a Base in via Bergognone 34 a Milano (Ingresso gratuito).

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